Terminologia

Net
Rete o maglia, per esempio quella dei pescatori. In ambiente informatico, il termine viene usato per indicare la tipologia dei collegamenti per lo scambio di dati, tra punti (non a caso detti nodi) normalmente costituiti da computer.
Internet
Rete di connessione fra gruppi di utenti, per esempio fra aziende o, come era in origine, fra campus di diverse università o centri di ricerca.
Intranet
Si contrappone a Internet e denota una rete di connessione all´interno di una organizzazione o azienda.
Web
Letteralmente ragnatela. Allude alla complessa serie di connessioni logiche che possono svilupparsi da una pagina di informazioni o documento, come da una voce di enciclopedia che contiene rimandi ad altre voci.
WWW (World Wide Web)
Ragnatela di dimensione mondiale. Se si pensa alla ragnatela di connessioni che si sviluppano da una pagina e si considera quante pagine esistano nella rete, si ha l´idea di quanto possa estendersi questa ragnatela. Tim Berners-Lee del CERN di Ginevra, ideatore di questo concetto di rimandi fra documenti giacenti su computer diversi, diede questo nome al primo programma sviluppato per realizzare la sua idea.
HTML (HyperText Markup Language)
Il linguaggio attraverso il quale vengono descritte le caratteristiche di una pagina web, e in particolare la marcatura di quelle parole, frasi o immagini che costituiscono un collegamento (Link) ad altre pagine, ovunque esse siano localizzate.
HTTP (HyperText Transfer Protocol)
Protocollo di comunicazione usato su internet per trasferire le pagine web organizzate nel formato HTML. E´ facile incontrarlo come prefisso agli indirizzi web, nella forma: http://www.nomesito.it/....
HTTPS (HyperText Transfer Protocol Secure)
Alternativa ad HTTP, usata dai siti che garantiscono trasferimenti sicuri, per esempio banche o siti che accettano pagamenti con carte di credito.
Browser, Explorer, Navigator
Sono i vari nomi usati per indicare il programma che, dal computer dell´utente, richiede, analizza e mostra le pagine organizzate nel linguaggio HTML, gestendo il concetto dei link, per permetterci di sfogliare, esplorare, navigare, all´interno di questo mare di informazioni che è il www.
Internet Access Provider (IAP)
Fornitore di Accesso a Internet. Sono quelle società che, attraverso la sottoscrizione di un abbonamento (a pagamento o gratuito), ci permettono il collegamento alla rete internet.
Internet Service Provider (ISP)
Fornitore di Servizio Internet. Spesso sono le stesse società che forniscono l´accesso, infatti la distinzione fra le due funzioni è sottile, ma, per fare un esempio, fornire una casella postale o lo spazio per il proprio sito, costituiscono servizi che potrebbero essere forniti da società diverse da quelle che forniscono l´accesso. Nel gergo di internet, si tende a dire semplicemente Provider, senza specificare il tipo.
POP
Ha purtroppo un doppio significato:
Point Of Presence (Punto di presenza) - il nodo posto normalmente nell´area urbana, a cui ci colleghiamo, attraverso il modem, per entrare in rete.
Post Office Protocol (Protocollo di ufficio postale) - l´insieme di regole di comunicazione che permettono la gestione delle caselle postali per la posta in arrivo. Questo protocollo ha subito evoluzioni ed è ora alla versione 3, per cui, per distinguerlo dall´acronimo omonimo, si usa indicare come POP3.
IP Address - Indirizzo IP
E´ il modo con il quale si identificano i vari nodi della rete. Formato da una serie di quattro numeri separati da un punto (es. 194.243.154.62).
I dati che fluiscono in rete, hanno mittente e destinatario in questa forma.
Domain name - Nome di dominio
E´ il modo col quale noi umani identifichiamo i vari nodi della rete.
Ha una struttura gerarchica a serie di nomi, del tipo:
"nome4.nome3.nome2.nome1" dove nome1 è quello di più alto livello, nome2 è un membro di nome1 e così via.
I nomi di livello 1, detti "top level domain", sono un gruppo predefinito dall´Internet Society (.org .com .net .it ecc...), il livello 2 è un nome univoco scelto da chi ne fa richiesta alla funzione competente per quel livello 1.
I livelli 3 e 4 sono usabili a discrezione da chi è titolare del nome di livello 2, per distribuire le varie funzioni su server diversi; tipico è l´uso del nome "www" per separare e al tempo stesso evidenziare come un prefisso, la funzione di World Wide Web.
Domain Name Service (DNS) - Servizio Nomi di Dominio
Dato che gli utenti hanno più facilità ad usare i nomi per identificare i nodi della rete, ma il sistema di indirizzamento nella rete è numerico, è necessario un mezzo analogo alla guida telefonica, per passare dai nomi ai numeri e questo è appunto il DNS.
Si tratta di una serie di nodi disseminati nella rete, che gestiscono gli elenchi dei nomi, ma essendo essi stessi raggiungibili solo via indirizzo numerico, è necessario che il browser conosca in partenza l´indirizzo di almeno uno di essi.
Questo può essere impostato durante la configurazione, oppure assegnato dinamicamente dal POP ad ogni connessione.
L´uso di questo servizio è intenso, in quanto il nostro browser sarà continuamente costretto a tradurre i nomi trovati all´interno dei link, per accedere al nodo contenente quella pagina.
URL (Uniform Resource Locator)
Localizzatore uniforme di risorse
E´ la forma completa di identificazione di una pagina o altro oggetto in rete (immagini ecc...), per esempio:
http://www.enzoarizzi.it/informatica/internet/i02.htm
l´indirizzo completo di questa pagina.
E´ formato da tre parti:
protocollo (http://), dominio (www.enzoarizzi.it) e percorso-file (/informatica/internet/i02.htm).
 
ISDN (Integrated Services Digital Network)
Linea digitale a servizi integrati. Nata da diversi anni, è stata poco utilizzata fino a quando Internet non ne ha decretato il successo. Nell´opzione base, fornisce due canali da 64 Kbps (Kilo-bit per second), usabili in modo indipendente sia per fonia digitalizzata che per dati, in questo caso anche accoppiabili, per arrivare a 128 Kbps.
ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line)
Linea di abbonato, digitale asimmetrica. Sulla normale linea telefonica che collega l´abbonato alla centrale urbana, vengono sovrapposti dei segnali digitali a larga banda, senza disturbare il traffico telefonico tradizionale. Si definisce asimmetrica perchè, dato il tipo di traffico previsto, la velocità in ricezione è più elevata di quella in trasmissione. Velocità base 640/256 Kbps, ma attualmente si attesta sui 7 Mbps e oltre in ricezione e 384 Kbps in trasmissione.
WAP (Wireless Application Protocol)
Protocollo Applicativo per Radiomobili (telefonini).
Serie di regole e raccomandazioni per fornire ad apparecchi a piccolo schermo, con poca memoria e connessi via radio, le funzionalità di navigazione e posta elettronica tipiche del Web. Si basa su un mini-browser (incorporato nel telefono abilitato WAP) che usa un sottoinsieme del linguaggio HTML, detto WML (Wireless Markup Language) ed è tipico l´uso del prefisso WAP invece di WWW nel nome dei siti.
L´evoluzione della telefonia cellulare ha ormai reso possibile sfruttare le varie funzionalità dell´HTTP anche da parte dei telefonini (gli smart-phone), quindi questo protocollo è praticamente abbandonato.